Latticizzare Gomme Tubeless Ready

Latticizzare Gomme Tubeless Ready

28 Novembre 2014 4 di Pasquale Nicolardi
FacebooktwitteryoutubevimeoinstagramflickrFacebooktwitteryoutubevimeoinstagramflickr

Questo articolo nasce per condividere la mia personale esperienza e che possa essere di aiuto e supporto per chi, come me, ha voluto cimentarsi in questa indispensabile e utile operazione per tutti i Bikers.

Quali sono i vantaggi nella Latticizzazione? Innanzitutto si limitano le forature, in quanto sarà il lattice stesso che provvederà alla riparazione, al massimo, noi dobbiamo pompare un pò di aria per ripristinare la corretta pressione delle gomme. Inoltre, per i più tecnici, ci sarà una lieve riduzione di peso, dovuta alla mancanza della camera d’aria.

Faccio una breve e doverosa premessa, per effetuare la Latticizzazione, mi sono ispirato a molte guide che si trovano tramite Google. Inizialmente ho provato ad effettuare questa operazione con pneumatici tubolari, ma i tentativi sono falliti miseramente, in quanto a causa della conformazione della spalla dei tubolari, non si riesce a farli tallonare correttamente al cerchio. Ci sono tutorial dove spiegano che bisogna utilizzare una camera d’aria per far tallonare almeno una spalla, ma effettuando dei tentativi, stallonava al primo rimbalzo, quindi ho optato per l’acquisto di pneumatici Tubeless Ready e qui un doveroso ringraziamento ad Alessandro.

Prima di continuare, ci tengo a precisare, che tutte le operazione di seguito descritte, richiedono un minimo di conoscenza e molto impegno, in quanto, questo pseudo tutorial, vuole solamente essere un punto di partenza, voi metteteci del vostro. Se proprio avete difficoltà, potete contattarmi o rivolgerVi a persone qualificate.

Ora passiamo ai fatti, cosa ci serve:

Per prima cosa smontiamo i pneumatici, togliamo le camere d’aria e puliamoli internamente, passando la mano all’interno e rimuovere ogni residuo. Ora se il cerchio non è Tubeless, dobbiamo predisporlo. Ci sono tre metodologie. Utilizzare il No-Flats della Joe’s, come nel mio caso, oppure utilizzare un nastro No-Flats, oppure utilizzare un metodo ancora più economico, utilizzando delle camere d’aria da 24.

Joe’s No-Flats (minuto 1:10)

Nastro No-Flats

Camera d’Aria 24″

Io ho utilizzato il kit Joe’s No-Flats in quanto è comodo, facile da montare e il costo è molto simile all’utilizzo del Nastro+Valvole. Tutt’altro discorso invece nell’utilizzare le camere d’aria, in quanto il costo è molto basso, si aggirà intorno ai 5€. Scegliete voi la metodologia per rendere il vostro cerchio Tubeless.

Per prima cosa dobbiamo togliere dal cerchio il vecchio nastro para/nipples, puliamo bene la superficie con uno straccio e un pò di alcohol denaturato. A questo punto applichiamo il nastro No-Flat, vedi immagini sotto:

20141111_140757 20141111_142144 20141110_163210

Ora montiamo gli pneumatici, aiutandoci se necessario con i levagomma, preferibilmente in plastica per non rovinare i cerchi graffiandoli, facendo molta attenzione al verso degli pneumatici, passando un pennello bagnato con acqua saponata, tutta la circonferenza della spalla degli pneumatici, per agevolare la tallonatura:

20141111_134603 20141111_134706

Utilizzando un compressore, iniziamo ad immettere l’aria, i pneumatici dovrebbero tallonare facilmente. Per far tallonare bene gli pneumatici bisogna portarli abbastanza su di pressione intorno alle 4 atmosfere, stando attenti comunque a non SUPERARE MAI il limite imposto dalla casa costruttrice degli pneumatici, di solito impresso sulla spalla degli stessi.

20141111_135040
Smontiamo lo spillo della valvola di tipo “Presta“. Prendiamo il silicone, io ho utilizzato la siringa CaffèLatex Injector, ma potete utilizzare una comunissima siringa grande, che potete trovare anche in farmacia. Riempiamo la siringa con 80 ml di lattice e lo inseriamo attraverso la valvola e gonfiamo gli pneumatici.

20141111_140734 20141111_140723 20141111_135515

Una volta gongiati gli pneumatici, facciamo ruotare orizzontalmente gli stessi, in modo da distribuire bene il lattice. Dai bordi è possibile vedere il lattice che inizia a fare il suo lavoro. Dopo qualche minuto, è possibile sgonfiare un pò gli pneumatici, in questo modo una volta che avrà asciugato il lattice creerà una specie di collante tra cerchio e pneumatico che renderà il tutto più stabile.

20141111_135745 20141111_140710

Il lavoro è praticamente finito, consiglio di montare subito in sella e fare qualche km, in modo che le gomme si assestino per bene, e poi si lasciano riposare.

I giorni successivi si controlla la pressione, se è scesa si rigonfia e si fa girare ancora la ruota in modo da far arrivare il lattice dappertutto. Dopo qualche giorno la pressione dovrebbe stabilizzarsi e quindi la si può portare a regime di utilizzo.

Una raccomandazione è quella che quando si lasciano a riposo le ruote, di far sì che la valvola sia sempre sulla parte alta della ruota stessa, così da non incorrere nel rischio che si intasi.

FacebooktwittermailFacebooktwittermail